
Il primo CRM per ristoranti che trasforma le chiamate perse in clienti reali tramite WhatsApp. Automatizza la sala, fidelizza i clienti e aumenta il fatturato.
Smartables nasce da un problema molto concreto: i ristoranti perdono clienti ogni giorno semplicemente perché non riescono a rispondere al telefono durante il servizio, o perché le prenotazioni finiscono sparse tra WhatsApp, telefonate, TheFork e un quaderno in cucina.
Ho voluto costruire il contrario: un unico sistema, con un numero dedicato per ogni ristorante, un'AI che risponde e prenota davvero (non un chatbot decorativo), e tutti i canali (telefono, calendario, portali di prenotazione) che confluiscono in un solo posto.
Smartables oggi è un prodotto completo, non un MVP:
Tutto pensato per essere invisibile nel modo giusto: il cliente finale parla con un servizio fluido, il ristoratore vede semplicemente meno chiamate perse e più tavoli pieni.
Dietro un prodotto che sembra "semplice" da fuori c'è un'architettura che tiene insieme parecchi pezzi:
Le sfide più difficili non sono state solo di codice: normative sui numeri geografici italiani, sincronizzazione in tempo reale tra calendario, TheFork e disponibilità reale dei tavoli, e la scelta di un'architettura multi-tenant capace di scalare senza un repo separato per ogni cliente.
Il modello resta volutamente semplice per chi lo usa: abbonamento all-inclusive, niente PAYG, niente costi a consumo visibili. L'AI e le integrazioni devono sparire dentro il servizio, non essere "una feature in più" da capire.
Il prodotto è completo e operativo: bot AI, app mobile, integrazioni esterne e configurazione della stampante funzionano già in produzione sui primi ristoranti.
A differenza di altri side project, Smartables non è nato per essere un esperimento: è il progetto su cui sto scommettendo per costruire qualcosa di sostenibile nel tempo, con entrate ricorrenti reali.
Grazie per essere passato a dare un'occhiata — a breve altri aggiornamenti.
— Tobia